RootHide bypass del rilevamento del jailbreak per Dopamine aggiornato alla versione 1.0.7 con correzioni di bug
Lunedì il team RootHide ha rilasciato una versione aggiornata del bypass di rilevamento del jailbreak RootHide alla versione 1.0.7, portando con sé numerosi miglioramenti rispetto alla versione precedente.

1: Risolto il problema di “Stack kernel non valido” che causava panico/riavvio del dispositivo
2: Risolto il problema per cui Filza potrebbe non essere in grado di installare il file deb
3: Risolto il problema del valore restituito errato e del codice di errore di exec* apis
4: Risolto il problema per cui frida-server non può generare app
5: risolve il problema per cui il binario arm64e creato da theos su ios non può essere eseguito.
6: Aggiorna i pacchetti integrati sileo, rootide-manager e roothide-core
La maggior parte delle modifiche sono correzioni di bug, ma vale la pena notare che il team ha anche integrato l’ultima versione dell’app di gestione pacchetti Sileo per impostazione predefinita, risparmiando agli utenti più recenti la fatica di aggiornare in seguito.
Si consiglia vivamente agli utenti RootHide esistenti di aggiornare alla versione più recente il prima possibile. Il RootHide aggiornato può essere installato sull’installazione esistente.
- Come installare il bypass di rilevamento del jailbreak RootHide sul jailbreak di Dopamine
Come bypass del rilevamento del jailbreak, RootHide consente a un utente jailbreak di avere un telefono jailbreak senza che le sue app siano in grado di capire che è jailbroken. Funziona benissimo per app bancarie, giochi e altre app varie che tentano di impedire ai jailbreaker di utilizzare il loro software.
Hai già aggiornato all’ultima versione di RootHide? Assicurati di farci sapere perché o perché no nella sezione commenti in basso.
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